Archivo de la categoría: Redes Sociales

Whohub, ti fa trovare le risposte

Ho scoperto Whohub due giorni fa tramite Twitter. Definiscono il loro obiettivo come “L’obiettivo di Whohub é di sviluppare una rete sociale tra persone con professioni creative, basata sulla loro capacità di auto-espressione e collaborazione.”

Mi ha fatto riflettere sulla mia traiettoria e come sono arrivata a trovare quello che voglio fare. Internship dopo internship cercavo  il cammino da seguire ma trovavo quello che non volevo fare. Posso dire che dopo questa ultima esperienza, sicuramente dovrò continuare con la ricerca, ma almeno so cosa cercare.

In Whohub potete trovare tantissime risposte con 82.869 interviste create. Una forma fantastica di mettere in rete un summary se lavori nel mondo della creatività.

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I need a Social Media Detox

Davvero vuoi essere un Social Media Manager?

Iniziando che hanno cambiato il nome e non si dice più Community Manager, adesso è Social Media Manager.  Ho letto questa mattina due post molto interesanti della realta di voler lavorare in questo ruolo così in voga. Uno di Paolo Ratto e l’ altro di Max Trisolino.

Vi lascio con una scheda chiarificante di SocialCast e una citazione:

Lavorare con/nei social media è completamente diverso da quello che si vede da “fuori”: il fatto che tu ti diverta a commentare i tuoi amici su Facebook e Friendfeed non vuol dire che sei già pronto per il ruolo di community manager. Il fatto che tu sia riuscito a convincere quel tuo lontano parente (proprietario di una piccola azienda) ad aprire un account su Twitter, non vuol certo dire che la strategia è il tuo forte. Sono contento che frequenti assiduamente gli aperitivi tra blogger: questo non fa di te un esperto di digital pr. C’è molto di più di quello che si vede e te ne rendi conto solo quando te ne occupi davvero. (da Il blog – a pezzi – di Max Trisolino)

The social media “retro”

La agenzia Moma, Sao Paolo, Brazil ha creato questa fantastica campagna pubblicitaria  “Everything Ages Fast” per il seminario Maximidia.

Advertising Agency: Moma, Sao Paulo, Brazil
Creative Director: Rodolfo Sampaio
Art Director: Marco Martins
Copywriter: Adriano Matos
Illustrator: 6B Studio
Published: July 2010

The state of LinkedIn

LinkedIn ha quasi 69 milioni di utenti sparsi in 200 nazioni. U.S.A., India e U.K sono quelle col maggior numero di membri.

Gli uomini (61%) superano di gran lunga le donne e il 51% degli utenti ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni. I settori più rappresentati risultano essere l’hi-tech (16%), la finanza (12%) e la manifattura (10%), mentre i lavori più citati sono quelli relativi all’ingegneria (15%), alle vendite (11%), all’amministrazione (9%).

Gli italiani su Linkedin sono quasi 1 milione, in prevalenza nella fascia 25-34 (60%) e uomini (62%).

Il Yearbook delle Social Media

Fantastica la idea di Flowtown, come sarebbe la classe nel Social Media High School Yearbook?

Juliette Bellavita Comunity Manager e blogger di Blogsfera sarebbe innamorata di Instagr.am ma io sicuramente sarei andata matta per Flickr, ma dopo una piccola avventura  avrei preferito WordPress per una relazione con futuro…

E voi?

Inc. 500 and the use of the social media

The Center for Marketing Research at the University of Massachusetts Dartmouth recently conducted a new in-depth and statistically significant study on the usage of social media in fast-growing corporations. The new study compares adoption of social media among the 2010 Inc. 500 with 2009.

Este no ha sido un año para las redes sociales. Este ha sido el año de las redes sociales

Esta frase de Gary Stewart, profesor de Empresariales de la IE School, resume el año.

Se acerca la esperada supervalorada noche del 31 de diciembre, son semanas que no se hace otra cosa que publicar rankings, “los mejores objetos tecnológicos”, “las 10 mejores aplicaciones para iPad”, “los 10 loser que más éxitos han conseguido”, con las conversaciones monotema de, ¿lo pasas en familia o con los amigos, viajas?, y mi preferida ¿que te vas a poner?

No entiendo porque se paraliza la vida dos semana antes de nochevieja para hablar del año que pasa, esto solo incrementa la melancolía y el ansia de las expectativas del próximo año.

Todo esto por supuesto se respira en las redes sociales, que en una sociedad que no sabe como salir de la crisis porque mientras se pensaba en como frenar la evolución el cambio nos ha devorado. Hace tres días leía en el Twitter de Mossberg que no existen todavía profesionales en el mundo de las redes sociales, en cambio no paro de leer tweet que las empresas están invirtiendo millones en contratar a Community Manager.

Son pocos todavia aquellos que se pueden denominar con este nombre, entre uno de los pocos  Chris Hughes. Que si antes costaba hacer entender la importancia de las redes sociales, ahora es imposible explicar que no es una herramienta cuantitativa en la que solo importante el número de fans o follower, sino cualitativa, porque es la posibilidad de que los fans se conviertan en clientes lo que prevalece.

Lo más paradójico de todo, es que ha sido un above the line, el CINE, con una pelicula en 2-D la que ha conseguido que una red social esté en boca de todos. ¿Se puede seguir negando la necesidad de asociar los medios?

….and a Happy New Year

Instagram

More than a million registered users in 10 weeks for Instagram. Very interesting when it’s only available in App Store for iPhone, but not only the upload is available in iPhone, all the process develops for the mobile phone. Twitter reached this number of users in 2 year and Foursquare in 1 year. Apparently, there is an important group interested to share the photos day to day and Flickr is very complicated to use for mobile phone.

Instagram’s official blog

 

Mark Zuckerberg: Person of the Year

TIME has named Mark Eliot Zuckerberg, the C.E.O. of Facebook, as “Person of the Year”. Zuckerberg’s company, the magazine writes, “has merged with the social fabric of American life, and not just American but human life.”

Many critics of Time’s Person of the Year choice pointed out the fact that the votes on internet prefer Julian Assange, founder of information dissemination site WikiLeaks as Person of the year. Without a doubt, Assange further the international dialogues and debates about free speech, transparency and security.

TIME uphold that “everyone” has a Facebook account. Then, for connecting more than half a billion people and develop the social relations among them, for creating a new system to exchange information, and for changing how people live, Zuckerberg is the “Person of the Year”.