Si tagliano vacanze e ristorante, non si rinuncia ai telefonini e agli elettrodomestici

Come se può dire che se tagliano vacanze e ristorante, quando le strade di Torino erano vuote in Natale e i ristoranti scoppiavano. Per non parlare dei saldi, che proprio in via Roma non si poteva camminare il giorno 6.

Invece i dati confermano che  nel 2008-2009 i consumi delle famiglie italiane hanno registrato una contrazione media annua del 2,1%  tornando ai livelli precedenti il 1999

Le famiglie italiane se sono adattati: “meno sprechi, più attenzione al rapporto qualità-prezzo e ricorso anche a quote di risparmi è stato, infatti, il comportamento di spesa adottato per contenere al massimo la perdita di benessere patita durante la crisi”.

Anche, Confcommercio informa che è diminuita la spesa per le vacanze (-3,2%), i pasti in casa e fuori casa (-3,2%), la mobilità e le comunicazioni (-3,1%) e l’abbigliamento (-3,1%).

Nel periodo 1992-2012 le abitudini di spesa mostrano cambiamenti profondi soprattutto nella spesa per beni e servizi di telecomunicazioni, che pure questo anno ha salito un 0,4%.

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